Terme di Chianciano nella Giornata Mondiale del Fegato

La Giornata Mondiale del Fegato, celebrata il 19 aprile, è un’iniziativa globale promossa dalla World Hepatitis Alliance che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute epatica e sulla prevenzione delle malattie del fegato. La campagna internazionale pone l’attenzione su epatite virale, obesità, consumo di alcol e stili di vita non equilibrati, sottolineando come molte patologie epatiche possano essere prevenute attraverso informazione, diagnosi precoce e corretti comportamenti quotidiani.

 

Giornata Mondiale del Fegato: tra Acqua Santa e fanghi epatici

In questo scenario si inserisce la tradizione termale di Chianciano, storicamente riconosciuta per il suo approccio alla salute epato-biliare e alla prevenzione. L’Acqua Santa, utilizzata nella cura idropinica, è da sempre associata a un’azione di supporto alla funzionalità epatica e ai processi digestivi. In parallelo, i fanghi epatici rappresentano un trattamento tradizionale che agisce a livello locale, contribuendo a favorire la vasodilatazione e il miglioramento dell’irrorazione della zona epatica.

 

Le parole della Direttrice Sanitaria, Manela Scaramuzzino

“Chianciano è una delle stazioni termali in cui la cura del fegato ha da sempre un ruolo centrale. Qui si è sviluppata, all’interno della medicina termale, una solida cultura nella gestione delle patologie epatiche e nella prevenzione della cronicità. Il binomio tra la cura idropinica con Acqua Santa e la fangatura epatica con Acqua Sillene rappresenta un unicum terapeutico, capace di favorire la salute del fegato e, di conseguenza, il benessere dell’intero organismo. Prendersi cura della funzionalità epatica significa anche sostenere i processi metabolici e i meccanismi di difesa dallo stress ossidativo, con effetti che incidono nel tempo anche sul rallentamento dei processi di invecchiamento.” – Manela Scaramuzzino, Direttrice Sanitaria Terme di Chianciano.

Un approccio che, nel contesto della Giornata Mondiale del Fegato, assume un valore culturale oltre che sanitario: promuovere consapevolezza su una funzione vitale spesso silente, ma determinante per il benessere sistemico.