De Montel – Terme Milano, l’intervista al Dottor. Fortunati sul progetto termale urbano

Un progetto ambizioso, un investimento significativo e una visione chiara: De Montel – Terme Milano rappresenta oggi un unicum nel panorama urbano italiano e europeo. Con 16.000 metri quadrati complessivi, di cui 10.000 di spazi all’aperto e 6.000 coperti, il parco termale riporta in vita le storiche Scuderie De Montel, coniugando architettura Liberty, cultura del benessere e sostenibilità ambientale. Il Dottor Nicola Angelo Fortunati, consulente scientifico del Gruppo Terme & SPA Italia, ha recentemente raccontato a Il Giornale d’Italia la genesi e le caratteristiche del progetto.

“L’iniziativa è nata in risposta a un bando del Comune di Milano per il recupero di strutture storiche della città, con requisiti molto specifici: un recupero fedele dell’architettura originale e un approccio sostenibile dal punto di vista ecologico”, spiega Fortunati.

 

De Montel, un investimento da 60 milioni per Milano

Il progetto ha richiesto un investimento di circa 60-70 milioni di euro, destinati non solo alla riqualificazione architettonica, ma anche all’implementazione di impianti ad alta efficienza energetica, sistemi per il recupero dell’acqua piovana, pannelli solari e pompe di calore, con l’obiettivo di contenere le emissioni di CO2.

“Stiamo parlando di acqua termale, un bene prezioso, riconosciuto dal Ministero della Salute per l’efficacia terapeutica nelle cure dermatologiche. L’obiettivo è stato preservare questa risorsa unica, limitando lo sfruttamento del giacimento e garantendo l’equilibrio della falda”, sottolinea Fortunati.

 

Parco termale e SPA: una differenza sostanziale

“De Montel non è una SPA tradizionale, ma una vera e propria struttura termale sanitaria. A differenza di qualunque altra SPA, la nostra acqua termale non viene trattata chimicamente, per conservare le sue proprietà terapeutiche. Solo se rispettati rigorosi criteri scientifici il Ministero della Salute attribuisce il riconoscimento di acqua termale”, aggiunge Fortunati.

L’acqua di De Montel ha inoltre ricevuto un ulteriore riconoscimento per la cura delle patologie dermatologiche croniche ed è in corso la pratica per il riconoscimento come acqua minerale naturale, grazie alle sue proprietà depurative, digestive e antinfiammatorie.

 

Un progetto che crea valore per la città meneghina

Oltre all’innovazione e alla sostenibilità, De Montel ha un forte impatto sociale e territoriale. La struttura impiega circa 70 persone, generando opportunità e valore per le famiglie dei dipendenti. Inoltre, la struttura prevede convenzioni con il Comune per garantire l’accesso ad ospiti più fragili e situazioni particolari.

“Il progetto non solo ha rispettato i criteri del Comune, ma rappresenta un vero recupero di vita per Milano”, afferma Fortunati.

 

Salute, storia e innovazione: il benessere senza stagioni di De Montel

Il parco termale è accessibile 365 giorni all’anno. Le piscine e le aree termali sono riscaldate, permettendo agli Ospiti di vivere un’esperienza completa di benessere in ogni stagione.

“L’inverno può avere un fascino tutto particolare, offrendo un’esperienza diversa rispetto alla classica visita estiva”, conclude Fortunati.

De Montel – Terme Milano rappresenta oggi una nuova frontiera dell’healthcare urbano e del wellness, un progetto capace di fondere storia, innovazione, sostenibilità e qualità della vita, confermando il ruolo strategico di Terme & SPA Italia nella valorizzazione del patrimonio termale italiano.